In tavola le crudité invernali


Durante l’inverno è più probabile incorrere in fenomeni di stipsi perché si beve meno acqua e l’attività motoria giornaliera si riduce. Possiamo combattere questo disturbo con gli ortaggi di stagione. Quelli invernali, in modo particolare, sono ricchi di fibra alimentare: inulina, cellulosa ed emicellulosa. Questi nutrienti favoriscono e accelerano il tempo di transito intestinale degli alimenti ingeriti. Se soffri di stipsi, di diverticolosi intestinale, di sindrome del colon irritabile o di meteorismo, il mio consiglio è mangiare verdura cruda di stagione finemente tritata che, inoltre, è un’ottima fonte di acqua biologica indispensabile per una corretta funzionalità dell’intestino e del rene.


DNA INTEGRO

Spinaci, lattuga, broccoli e altre verdure di stagione a foglia verde. Cos’hanno in comune? Oltre al colore verde intenso, dato dalla clorofilla (un pigmento vegetale dotato di una forte azione antiossidante contro i radicali liberi dell’ossigeno), tutti questi alimenti sono ricchi di acido folico, indispensabile per contrastare l’anemia e mantenere l’integrità del Dna. È una vitamina essenziale nella formazione dei globuli rossi, nel metabolismo di alcuni aminoacidi e favorisce il rinnovamento di tutte le cellule dell’organismo sottoposte a uno stress ambientale maggiore durante l’inverno. Anche questo è un altro esempio di stretta relazione tra il mondo vegetale e il corpo umano: come l’acido folico protegge l’integrità delle foglie degli ortaggi invernali, così protegge le nostre cellule! La cottura degli ortaggi a foglia verde provoca, però, una considerevole perdita di questa vitamina proprio dalle foglie. Se sei un po’ anemica, quindi, non fare mai mancare una buona insalatona verde cruda, tritata finemente, per favorire la digestione gastrica e fare il pieno di acido folico. Consiglio a chi non mangia verdura cruda a foglia verde di eseguire la ricerca dell’omocisteina nel sangue. Se il valore è alto, vuol dire che non si introduce una dose sufficiente di acido folico e il Dna è esposto, in sofferenza. Ricorda che l’omocisteina è più aggressiva del colesterolo contro le pareti delle arterie!


ORTAGGI VERDI

In inverno, al contrario dell’estate, in cui sentiamo più forte l’esigenza di mangiare la verdura, la nostra alimentazione cambia: abbiamo la tendenza a preferire più cibo di origine animale e meno di origine vegetale. Con una dieta di questo tipo possiamo andare incontro a una variazione dell’acidità del nostro organismo, con gravi ripercussioni sulla salute. Grazie all’apporto di minerali (come potassio, calcio e magnesio) e di acidi organici, gli ortaggi verdi a foglie, predominanti nella stagione invernale, svolgono un ruolo di “tampone” insostituibile nel controllo dell’acidità corporea. Gli ortaggi di questo periodo, infine, apportano sostanze nutritive come aromi, enzimi e terpeni, il cui esatto significato nutrizionale non è del tutto conosciuto, ma sono certamente molto efficaci per il benessere e l’efficienza delle nostre cellule.

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