La 'ginnastica' per mantenere il cervello giovane


Chissà quante volte ti sarà capitato di avere sulla punta della lingua un nome, una data, il titolo di un film e di non riuscire proprio a ricordarli. Sono smemoratezze, ma se capitano frequentemente stanno a indicare che il cervello è in fase invecchiamento. Un processo fisiologico, che inizia già dopo i 25-30 anni, e che ogni anno ci fa perdere l’1% dell’efficienza cerebrale. Sembra poco, ma in quindici anni questa perdita si traduce nel 15% in meno di attenzione, concentrazione, memoria, orientamento spaziale e temporale, proprietà di linguaggio, velocità di riflessi. Eppure, così come possiamo rallentare l’invecchiamento del corpo allenandoci, possiamo ottenere buoni risultati anche con la gym del cervello. Vediamo in cosa consiste.


COME ATTIVARE I "MUSCOLI" DELLA MEMORIA

Prima regola: creare propri sistemi d’archiviazione. Esempio: devi ricordare un evento? Prova ad associarlo ai colori, suoni che ti fa venire in mente. Vuoi ricordare una data o una formula? Associa i numeri all’età di una persona cara, a un numero civico o a quello di un telefono. Per esempio, 1789 può essere l’età di un fratello (17) e l’anno di nascita di una sorella (89). Oppure il banale 3,14 può mettere insieme il 3 (numero perfetto, cifra iniziale del telefono della tua amica…) e 14 (l’età in cui hai cominciato lo Scientifico…). Ma il metodo infallibile è quello di associare i fatti alle emozioni: gioia, paura, rabbia…

Seconda regola: stimolare l’area del linguaggio per recuperare senso della sintesi e termini poco usati. Un esercizio suggerito anche da alcuni studiosi del Politecnico di Torino che hanno messo a punto un programma per prevenire l’Alzheimer è quello di sfogliare il giornale e, quando trovi un articolo che ti piace, puoi provare a leggerlo e ripeterlo come facevi per le lezioni a scuola, meglio ancora raccontarlo a un’amica. Prova a scriverlo, copri qualche frase e cerca di ricordarla parola per parola.


PASSEGGIARE, UN VERO TOCCASANA

Altra gym ideale per il cervello è la passeggiata. Nella sua forma meno competitiva, camminare è un esercizio di grande utilità perché toglie via anche lo stress. E, come sappiamo, lo stress è uno dei principali ostacoli della concentrazione e della memorizzazione. Dedicare 10-15 minuti al giorno a questa attività, prestando attenzione a quel che si vede, un cartellone pubblicitario, un albero, la scritta di un supermercato, favorisce la memoria a lungo e a breve termine e mantiene allenata quella visiva. C’è poi un altro aspetto da considerare ed è la stretta connessione tra cervello e sistema nervoso. Se ti rifornisci quotidianamente di emozioni positive, che puoi trovare attraverso la lettura di un libro, la visione di un film, la gioia di un incontro, riesci a riequilibrare le onde cerebrali della calma che hanno un ruolo chiave nell’attivare corrette operazioni mentali.


IMPARARE UNA LINGUA E NON SOLO…

Esercita ogni potenzialità del tuo cervello, dalla logica alla creatività, impara a suonare uno strumento, compila pagine di Sudoku (cruciverba, giochi matematici...), studia una nuova lingua o un’arte marziale: sono tutti metodi per tenere il cervello in allenamento e affinarne le capacità. Prova anche a fare con la mano sinistra alcune attività che solitamente fai con la mano destra, anche solamente mangiare. Infine, per non perdere velocità e prontezza di riflessi, fondamentale ogni volta che ti senti in ansia o malinconica, pensare a una via di fuga. Il benessere cerebrale si ottiene soprattutto immaginandosi concretamente un’alternativa piacevole.

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