Sistema così le articolazioni


Per non arrugginirti, puoi fare molto. Il movimento aiuta, mantenendo le articolazioni in uno stato tale da impedire o rallentare la degenerazione. Il segreto sta nell’allenamento quotidiano: pochi esercizi facili e veloci, ma eseguiti con costanza e correttamente, mirati a ridurre il dolore a livello delle giunture e quindi ad aumentare l’ampiezza del movimento dell’articolazione. I movimenti sono lenti e ritmici. La mancanza di tempo o di energia fisica o mentale non sono un ostacolo. Solo l’infiammazione articolare in fase acuta è un impedimento agli esercizi di mobilizzazione. All’inizio, hanno un’ampiezza articolare limitata. Non spaventarti, sei solo un po’ arrugginito. Il miglioramento arriverà gradualmente, e prima di quanto tu creda.


COLLO

In piedi, braccia rilassate lungo i fianchi, addominali contratti. Fai lente e graduali rotazioni del collo a destra e sinistra, cercando di guardare dapprima verso la spalla, poi dietro. Inspira da ferma ed espira ruotando.


ANCHE

Sdraiato, ginocchia piegate, braccia aperte, sguardo al soffitto. Espirando, ruota le gambe verso destra, cercando di avvicinare al suolo il ginocchio sinistro. Torna inspirando e ruota dall’altra parte. Nella rotazione, tieni mani e spalle fisse a terra. In alternativa, se schiena o ginocchia ti fanno male, elimina la rotazione del bacino. Divarica contemporaneamente le cosce e richiudi, tenendo i piedi uniti a terra.


SPALLE

In piedi, con le gambe divaricate e i piedi paralleli. Fai oscillare un braccio avanti in alto e l’altro dietro, con un movimento gradualmente sempre più ampio. Il limite deve essere rappresentato dall’eventuale sensazione di dolore.


MANI

Seduto alla scrivania, poggia la mano sul foglio aperto di un giornale. Cercando di usare tutte le dita, appallottola senza aiutarti con l’altra mano. Alterna le mani ripetendo 4-5 volte per lato, più di una volta al giorno. In alternativa, stringi ritmicamente una pallina (gommapiuma).


COLONNA VERTEBRALE

In piedi, braccia sui fianchi, gambe divaricate, addominali e glutei contratti. Inspira da fermo ed espira flettendo il dorso a sinistra e facendo scivolare la mano lungo la coscia. Torna inspirando ed espira, flettendo dall’altra parte.


CAVIGLIE

Seduto, poggia le punte dei piedi su un supporto. Fletti ed estendi ritmicamente gli avampiedi. In alternativa, sempre seduto, poggia i piedi su una palla e falla rotolare dal tallone al primo dito e ritorno, con una leggera pressione.


RELAX

Carponi, ginocchia e braccia poco divaricate. Inspira da fermo ed espirando abbassa i glutei, lasciando scivolare le mani sul pavimento. Tieni la posizione 10 secondi, fai pausa e ripeti.

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